I Don Bosco Clowns nel 2004

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I don Bosco Clowns sono nati più di 13 anni fa dalla passione di Bortolo Palamini, allora direttore dell’oratorio di Parre, per i giovani e per l’animazione leggera e fantasiosa legata al mondo della clownerie. La loro sede per le prove e l’allestimento dei numeri di animazione è l’oratorio di Parre e il primo maestro riconosciuto dal gruppo è proprio San Giovanni Bosco, un santo che sapeva trovare strade inconsuete per toccare il cuore dei giovani e il cui carisma educativo aveva come caratteristiche peculiari l’allegria e la voglia di giocare con i suoi ragazzi.La_Foto

“Ci piace definirci un gruppo aperto – spiega William Brasi, una delle colonne della strana brigata - dove è consentito il via-vai, si entra e si esce in base alla disponibilità periodica, accogliamo tutti coloro che desiderano apprendere alcune tecniche giocose e stralunate per animare momenti di festa riservati soprattutto a bambini e ragazzi”.

Nel gruppo regna da sempre un’atmosfera di spensieratezza e leggerezza e c’è una sana voglia di non prendersi troppo sul serio, indispensabile per mettersi in gioco davanti all’esigente pubblico dei più piccoli.

L’idea è quella di utilizzare soprattutto la mimica per gli sketch e i numeri acrobatici, strampalati e apparentemente improvvisati. Al repertorio tipico dei clowns fatto di finte cadute, sonori ceffoni, espressioni che disegnano stupore e meraviglia, sorrisi accattivanti e risate contagiose, i don Bosco Clowns uniscono un utilizzo arguto della musica, grazie alla presenza di alcuni elementi che si dilettano con percussioni, trombe e sassofoni.

MafaldaNel corso della loro storia i giovani parresi hanno incontrato famosi clown come Miloud, francese d’origine e noto in tutto il mondo per il progetto a favore dei bambini i strada di Bucarest; come Bano Ferrari ispiratore dei famosi Barabba’s Clowns, nati da un lavoro di animazione teatrale svolto nel carcere minorile Cesare Beccarla; come Paolo Rossi, attore di teatro, conosciuto per la trasmissione televisiva “L’albero azzurro”. L’incontri con questi artisti ha arricchito ciascuno di loro sul piano tecnico-artistico, ma soprattutto dal punto di vista umano.

I Don Bosco Clowns sono disponibili per l’animazione di feste in oratori e scuole, non hanno tariffa e le offerte che ricevono le destinano a progetti di beneficenza, in particolare in questi anni hanno avuto attenzione per la sorte dei bambini rumeni, attraverso Miloud e in contatto con orfanotrofi come quello delle Suore di Gesù Redentore a Onesti (Bacau).