I Don Bosco Clowns nel 2004
Aprile 19, 2008 La storia No CommentsI don Bosco Clowns sono nati più di 13 anni fa dalla passione di Bortolo Palamini, allora direttore dell’oratorio di Parre, per i giovani e per l’animazione leggera e fantasiosa legata al mondo della clownerie. La loro sede per le prove e l’allestimento dei numeri di animazione è l’oratorio di Parre e il primo maestro riconosciuto dal gruppo è proprio San Giovanni Bosco, un santo che sapeva trovare strade inconsuete per toccare il cuore dei giovani e il cui carisma educativo aveva come caratteristiche peculiari l’allegria e la voglia di giocare con i suoi ragazzi.
“Ci piace definirci un gruppo aperto – spiega William Brasi, una delle colonne della strana brigata - dove è consentito il via-vai, si entra e si esce in base alla disponibilità periodica, accogliamo tutti coloro che desiderano apprendere alcune tecniche giocose e stralunate per animare momenti di festa riservati soprattutto a bambini e ragazzi”.
Nel gruppo regna da sempre un’atmosfera di spensieratezza e leggerezza e c’è una sana voglia di non prendersi troppo sul serio, indispensabile per mettersi in gioco davanti all’esigente pubblico dei più piccoli.
L’idea è quella di utilizzare soprattutto la mimica per gli sketch e i numeri acrobatici, strampalati e apparentemente improvvisati. Al repertorio tipico dei clowns fatto di finte cadute, sonori ceffoni, espressioni che disegnano stupore e meraviglia, sorrisi accattivanti e risate contagiose, i don Bosco Clowns uniscono un utilizzo arguto della musica, grazie alla presenza di alcuni elementi che si dilettano con percussioni, trombe e sassofoni.
Nel corso della loro storia i giovani parresi hanno incontrato famosi clown come Miloud, francese d’origine e noto in tutto il mondo per il progetto a favore dei bambini i strada di Bucarest; come Bano Ferrari ispiratore dei famosi Barabba’s Clowns, nati da un lavoro di animazione teatrale svolto nel carcere minorile Cesare Beccarla; come Paolo Rossi, attore di teatro, conosciuto per la trasmissione televisiva “L’albero azzurro”. L’incontri con questi artisti ha arricchito ciascuno di loro sul piano tecnico-artistico, ma soprattutto dal punto di vista umano.
I Don Bosco Clowns sono disponibili per l’animazione di feste in oratori e scuole, non hanno tariffa e le offerte che ricevono le destinano a progetti di beneficenza, in particolare in questi anni hanno avuto attenzione per la sorte dei bambini rumeni, attraverso Miloud e in contatto con orfanotrofi come quello delle Suore di Gesù Redentore a Onesti (Bacau).

